FEFF: previsioni e speranze

A pochi giorni dall’inizio del festival è finalmente uscita la schedule e, calendario alla mano, ecco i film che forse (salvo cambiamenti dell’ultima ora o pranzi & cene che si protrarranno più del previsto) dovrei riuscire a vedere.

Thermae Romae, tratto dall’omonimo esilarante manga
Moby Dick, thriller/action coreano
Romancing in thin air, melodramma montano firmato Johnnie To
The great magician, con Tony Leung prestigiatore
Song of silence, film corale cinese (il cui cast sarà presente a Udine quasi in toto)
The Egoists, dramma on-the-road dal regista di The Lightning Tree (Hiroki Ryuichi)

+  qualche coreano anni ’70 della retrospettiva “Il decennio oscuro“.

Tutto sommato niente male per due giorni e mezzo di permanenza. Peccato solo di non riuscire a vedere River di Ryuichi Hiroki e One Mile Above di Jiayi Du. Ma tant’è.

Al ritorno, breve resoconto con le avventure e disavventure dei nostri… to be continued

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Far East Film 2012

Ebbene sì, sembra incredibile ma è già arrivato aprile.

E, ormai da un bel po’ di primavere, è per me sinonimo di Udine e del suo
Far East Film.

Che, quest’anno, giunge alla sua 14° edizione (dal 2o/4 al 28/4/2012 ). E si presenta così:

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Deanie Yip

Ho visto A Simple Life  e, pur con lo straniamento di vederlo doppiato in italiano, mi è piaciuto. Ho apprezzato soprattutto la semplicità, lo stile asciutto della narrazione. Una regia semplice ma concreta, quella di Ann Hui, che fin dagli esordi l’ha contraddistinta in mezzo al calderone di forti emozioni tipico dei suoi colleghi della new-wave di Hong Kong (Tsui Hark-John Woo-Johnnie To).

In Occidente, proprio per questo (forse) non ha mai avuto grande successo, e io stesso l’ho scoperta molto tardi (credo con Summer Snow, altro bel film sulla vecchiaia con la bravissima Josephine Siao).

Deanie Yip non poteva fare di meglio nel tratteggiare una figura così integra e sicura di sé eppur consapevole di vivere una vita “di secondo piano”. E più guardavo il suo inconfondibile sguardo, più mi veniva in mente la scena di Dragons Forever, vecchio film hongkonghese  con il trio Jackie Chan-Sammo Hung-Yuen Biao, nel quale lei era protagonista di una simpatica storia d’amore con Sammo (che fra l’altro fa una comparsata in A Simple Life, insieme al regista Tsui Hark, nella scenetta della riunione operativa sul budget da stanziare per il film a cui sta lavorando Andy Lau).

Il film, puro action anni ’80, lascia poco spazio all’introspezione, però fra sparatorie e combattimenti (questi ultimi fra i migliori della storia del cinema) riesce ad inanellare una serie di divertenti momenti comici e/o sentimentali.

Come questo che voglio condividere con voi (la scena inizia al minuto 3:00)