Christine

L’altra sera Rai Movie ha riproposto “Christine, la macchina infernale” di John Carpenter. Dopo parecchi anni mi sono quindi messo alla visione di questo piccolo horror-movie tanto bistrattato all’epoca e fra i meno amati di Carpenter.

Tratto dall’omonimo romanzo di King, Christine è invecchiato molto bene e trasmette, senza fare mai sfoggio di scene splatter (che ci potevano anche stare, vista la trama), quella insana atmosfera tipica del cinema carpenteriano migliore.

Certo, dopo averci regalato capolavori come Fuga da New York e La Cosa, si capisce perché questo Christine sia considerato un passo indietro nella filmografia del regista. Ma non per questo è un film da dimenticare. Tutt’altro.

La storia ci riporta più o meno ai luoghi (anche se sono apparentemente ambientati in Stati diversi) e all’epoca di Halloween, tanto che a volte ti viene voglia di guardarti in giro e vedere se a peggiorare la situazione dei protagonisti arriva pure Michael Myers.

Arnie Cunningham, intelligente ma bruttino e sfigato, decide per la prima volta nella sua vita di smettere di fare il bravo ragazzo e di acquistare di getto e senza pensarci la sua prima macchina. Non può certo sapere che questa sua “prima volta” sarà anche l’ultima. Christine, questo il nome della Plymouth Fury del ’58, non è un’autovettura qualsiasi. E’ posseduta da entità malefiche che sconvolgeranno la vita di Arnie e dei suoi amici.  Finale sospeso e ironico, marchio di fabbrica di quasi tutto il cinema carpenteriano.

Fra le scene più riuscite, sicuramente da menzionare l’auto-riparazione di Christine, dopo l’incursione selvaggia dei teppistelli compagni di scuola di Arnie, che l’ha semi-distrutta. Un saggio di cinema allo stato puro: OK, SHOW ME

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Un pensiero su “Christine

  1. Scusa se mi intrufolo qui, ma il titolo mi sembrava conforme all’argomento che volevo trattare. Cioè le Cine-Memories, tu sai che all’estero ho diversi contatti nell’ambiente, niente di particolare ma a volte possono essere utili. Dall’America o dall’Inghilterra (ora non ricordo) ho ricevuto la versione originale del film (3 parti) “One Million B.C.” che ho appena finito di scaricare su YouTube vedi : http://youtu.be/5nzDwm0Myrc per metterlo a disposizione di coloro che amano il bianco e nero. Vedi canale Myve1. Il fim è del 1940 e gli attori principali sono Victor Mature e CArole Lands.
    Non so se ti faccio cosa gradita. A me, devo dire, è piaciuto molto anche se è la versione inglese a me poco comprensibile. Lo trovo interessante, soprattutto se conosci la storia dell’attrice principale, morta suicida a soli 29 anni. La conosci ? Carole Lands: donna bella e capace, più talentata di Marilyn Monroe ma purtroppo non altrettanto fortunata. Brava attrice e ottima cantante, ha avuto la sfortuna di incontrare solo uomini che in qualche modo la usavano senza darle il valore che si meritava. Succedeva un po’ a tutte a quei tempi, ma siccome lei ad un certo punto si rifiutò di passare da un letto all’altro come facevano le altre, la sua carriera non andò più avanti. Si dovette accontentare di particine senza valore o di presenziare nei vari centri militari dislocati in Asia per rallegrare le truppe. Si ammalò anche gravemente di malaria una di queste volte…. Dopo un incontro con il suo ultimo boy friend, che l’aveva trattata come una bambola di pezza, si suicidò nella sua camera. Credo che sia un’attrice che meriti di essere rivalutata di più.

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