Who is… Peter Weller?

Beh, dai, forse il nome Peter Weller a qualcuno di voi non suonerà così sconosciuto… certo è che rappresenta bene la figura di “attore-dal-volto-noto-visto-in-qualche-film-non-mi-ricordo-più-bene-dove”.  O meglio… ma sì, non è quello di Robocop?
Yes. Però è davvero sminuente parlare di Weller solo in relazione al celeberrimo fanta-poliziesco di Paul Verhoven. Certo, è stato il primo nonché il più grande successo dell’attore, nato quasi 64 anni fa nello stato del Winsconsin (USA), però nella sua carriera è stato capace di inanellare una manciata di film d’autore che il cinefilo attento non si è certo lasciato sfuggire. Inizia la sua carriera cinematografica (dopo qualche comparsata) in Spara alla luna di Alan Parker. Successivamente sale agli onori della cronaca per il ruolo di Robocop (nel primo e nel secondo capitolo della trilogia) e la sua carriera sembra decollare. Non sarà così. Però il suo nome inizia a circolare e alcuni importanti registi lo chiamano ad interpretare ruoli impegnativi e anche piuttosto tormentati.

David Cronenberg lo ingaggia come protagonista per Il Pasto Nudo, lo sceneggiatore-regista Michael Tolkin lo chiama per The New Age (gioiellino misconosciuto del cinema indi americano di metà anni ’90), Woody Allen lo vuole per La Dea dell’amore e Antonioni per il suo ultimo film.

Interpreta infine il ruolo di protagonista nell’interessante fanta-horror dalle atmosfere carpenteriane Screamers (tratto da Philip K. Dick e sceneggiato da Dan O’Bannon per la regia di Christian Duguay).

Poi tante piccole parti, fra film e telefilm.

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Who is… Deep Roy?

Nuova categoria (o meglio, categoria riciclata dal vecchio blog che co-gestivo) denominata: Come hai detto che si chiama?

Il senso è facilmente intuibile. Parlare di personaggi famosi (soprattutto attori e attrici) che quando compaiono sullo schermo li riconosci subito e dici “oh guarda… quello è… coso… sì… quello che ha fatto… ehm… come si chiama…”.

Cominciamo oggi la nostra carrellata col dare un nome ad un attore piccolo piccolo, appena un metro e 30 cm:

Mohinder Purba, nome d’arte Deep Roy, nasce a Nairobi da genitori indiani nel 1957. Incomincia a lavorare verso la metà degli anni 70 in molti film e telefilm inanellando una serie di partecipazioni di tutto rispetto: da La storia infinita (vedi il frame qui a fianco) a Greystoke, per arrivare ai recenti film diretti da Tim Burton (Big Fish, Il pianeta delle scimmie ma soprattutto La fabbrica di cioccolato, nel quale interpreta tutti i 165 Oompa Loompa!!).

to be continued...