Matsuda Yusaku

Ho sempre associato al film Black Rain di Ridley Scott (rivisto ieri sera in tv l’ennesima volta) i volti di Michael Douglas, Andy Garcia e soprattutto del grande Takakura Ken.

soul redSarebbe invece il caso di dedicare un po’ di righe anche all’altro co-protagonista: Matsuda Yusaku, il giovane gangster yakuza senza onore e lealtà che nel suo ruolo da cattivo colpisce e lascia il segno.

Black Rain fu il suo ultimo film. Morirà da lì a pochi mesi (all’età di 40 anni) per un cancro diagnosticatogli prima delle riprese. Pur consapevole della grave malattia, decise di continuare a lavorare in quello che sarebbe potuto essere la chance per lanciare la sua carriera oltreoceano, ma riuscì a malapena a vedere il film nelle sale.

Fu un attore talentuoso, anticonformista, vero punto di riferimento per molte giovani (o non più giovani) star dell’attuale panorama giapponese, da Asano Tadanobu a Odagiri Joe.

Matsuda Ryuhei, eccellente protagonista di Gohatto, Blue Spring e Nightmare Detective, è suo figlio.

Qui potete vedere il trailer di un recente documentario voluto dalla moglie di Matsuda Yusaku (anch’essa attrice) per mantenerne vivo il ricordo:

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Deanie Yip

Ho visto A Simple Life  e, pur con lo straniamento di vederlo doppiato in italiano, mi è piaciuto. Ho apprezzato soprattutto la semplicità, lo stile asciutto della narrazione. Una regia semplice ma concreta, quella di Ann Hui, che fin dagli esordi l’ha contraddistinta in mezzo al calderone di forti emozioni tipico dei suoi colleghi della new-wave di Hong Kong (Tsui Hark-John Woo-Johnnie To).

In Occidente, proprio per questo (forse) non ha mai avuto grande successo, e io stesso l’ho scoperta molto tardi (credo con Summer Snow, altro bel film sulla vecchiaia con la bravissima Josephine Siao).

Deanie Yip non poteva fare di meglio nel tratteggiare una figura così integra e sicura di sé eppur consapevole di vivere una vita “di secondo piano”. E più guardavo il suo inconfondibile sguardo, più mi veniva in mente la scena di Dragons Forever, vecchio film hongkonghese  con il trio Jackie Chan-Sammo Hung-Yuen Biao, nel quale lei era protagonista di una simpatica storia d’amore con Sammo (che fra l’altro fa una comparsata in A Simple Life, insieme al regista Tsui Hark, nella scenetta della riunione operativa sul budget da stanziare per il film a cui sta lavorando Andy Lau).

Il film, puro action anni ’80, lascia poco spazio all’introspezione, però fra sparatorie e combattimenti (questi ultimi fra i migliori della storia del cinema) riesce ad inanellare una serie di divertenti momenti comici e/o sentimentali.

Come questo che voglio condividere con voi (la scena inizia al minuto 3:00)

CineVolti #3

Volto simbolo di un intero universo cinematografico, quello hongkonghese che fra gli anni 60 (fu anche assistente regista di Chang Cheh per alcuni film) e gli ’80/90, Wu Ma ha lasciato un’impronta indelebile nella recente storia del cinema: indimenticabile attore in una manciata di titoli sensazionali che purtroppo qui in Italia non sono mai arrivati oppure hanno avuto vita estremamente breve. Dopo una lunga pausa dalla metà degli anni ’90 in poi, da qualche anno a questa parte è tornato a farsi notare in recenti produzioni dell’ex colonia inglese (fra cui il recente 14 Blades di Daniel Lee).

Il ruolo più famoso? Senza ombra di dubbio il monaco taoista in A Chinese Ghost Story di Ching Siu-tung (1986).

Nome e Cognome_ Wu Ma (午馬)
28 maggio 1942 (Tianjin, China)
Filmografia essenziale_  Encounters of the Spooky Kind Hong Kong 1941 / Millionaire’s ExpressA Chinese Ghost Story Peking Opera Blues Painted Skin

[photo from hudong.com]

CineVolti #2

Grande attore dal volto imperfetto ma indimenticabile, Roy Scheider è stato capace di eccellere sia in ruoli marginali o come spalla dell’attore principale, sia come assoluto protagonista. Diretto, fra gli altri, da Spielberg, Friedkin, Demme, Fosse e Frankenheimer, è apparso in alcuni dei migliori film degli anni ’70.

Nome e Cognome_ Roy Scheider
10 novembre 1932 (Orange, USA)-10 febbraio 2008 (Little Rock, USA)
Filmografia essenziale_ Il braccio violento della legge / Lo squaloIl maratonetaIl segno degli Hannan All That Jazz – Lo spettacolo continua / Il Salario della Paura52 gioca o muori